La lettura dei tarocchi

Tra i vari metodi utilizzati per la lettura dei tarocchi si ritaglia il proprio spazio il metodo della Stella Mistica, considerato dagli appassionati cultori un sistema avanzato rispetto a quello della Croce Celtica. Il motivo è da rintracciare nell’uso di 27 carte che appartengono sia alla categoria degli arcani maggiori che minori. Anche qui viene utilizzata la carta del Significatore che però ha un ruolo ancora più decisivo, dato che la lettura prevede un incrocio combinato tra vari simboli e significati. Per questo motivo viene considerato questo metodo non adatto a neofiti ma consigliabile per coloro che hanno già raggiunto una certa dimestichezza e disinvoltura nella lettura dei tarocchi. Una volta pescata la carta del Significatore si taglierà il mazzo per tre volte, da ciascun mazzo si sceglierà una carta, in modo che alla fine avremo tre carte che verranno collocate in un angolo in una riga sola. A quel punto le restanti 24 carte verranno disposte intorno al Significatore in senso antiorario con lo scopo di formare otto mazzi di tre carte ciascuno.

La lettura procederà per gradi andando ad interpretare le carte in gruppi di tre, analizzando carta per carta in relazione alla sua effettiva combinazione con le altre del proprio mazzo e in relazione a quelle al di fuori della stella. Questa lettura appare decisamente complessa perché una volta analizzato il gruppo delle carte suddivise nei vari mazzi, va ridimensionato quel significato con la carta del Significatore che ha lo scopo di escludere le varie possibilità di interpretazioni. Il metodo della Stella Mistica è stato creato e poi utilizzato per poter dare un’ampia visione della risoluzione del problema e molto spesso la sua aderenza con la realtà dipende soprattutto dalla capacità del lettore nel saper comprendere il significato delle combinazioni tra i vari simboli rappresentati dagli arcani maggiori e minori.

Fonte: http://smorfianapoletana.org/oroscopo